Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese. La Collezione Perino

Lugano, MUSEC, Villa Malpensata, 17 luglio 2020 – 21 febbraio 2021

La mostra, curata da Matthi Forrer, ripercorre cinque secoli di tradizione figurativa nipponica tra il XVI e il XX secolo, attraverso 87 kakemono, preziosi rotoli dipinti di tessuto o di carta. In particolare la sezione kachōga («immagini di fiori e uccelli») è impreziosita dalla presenza di sei album con la coperta in lacca decorata della Collezione «Ada Ceschin e Rosanna Pilone». Il genere tipicamente giapponese dei kachōga presente sui kakemono è infatti mirabilmente richiamato dai soggetti delle coperte degli album.…

Spiegel. Der Mensch im Widerschein

Zurigo, Museo Rietberg, 17 maggio – 22 settembre 2019

Tre album e due fotografie giapponesi all’albumina colorate a mano della fine dell’Ottocento della Fondazione sono in mostra al Museo Rietberg di Zurigo per l’esposizione temporanea del Spiegel. Der Mensch im Widerschein.…

Le metamorfosi della nostalgia. Esotismo e fotografia fra Otto e Novecento

Lugano, MUSEC, Villa Malpensata, 7 aprile 2019 – 23 febbraio 2020

L’esposizione inaugura un nuovo spazio al piano terra di Villa Malpensata interamente dedicato alla fotografia e intitolato al celebre studioso, viaggiatore e fotografo Fosco Maraini (1912-2004). L’interesse della fotografia del MUSEC, consolidato nel progetto «Esovisioni» da più di un decennio grazie anche al rilevante contributo della Fondazione e delle sue collezioni, trova dunque ora uno spazio apposito ad essa dedicato.

Saranno visibili al pubblico una quarantina di fotografie di grandi autori, tra cui una fotografia all’albumina colorata a mano e un paio di album giapponesi in lacca finemente decorata della Fondazione.…

C’era una volta in Giappone. Fotografie e netsuke del XIX secolo

Milano, Museo Poldi Pezzoli, 11 maggio – 31 luglio 2017

La piccola ma preziosa esposizione, aperta dall’11 maggio al 31 luglio, accosta due diverse tipologie di opere d’arte giapponese: una selezione dei netsuke e okimono del Museo Poldi Pezzoli e alcune fotografie – stampe all’albumina colorate a mano da artisti del tempo e collotipi – della Fondazione “Ada Ceschin e Rosanna Pilone” di Zurigo, concessa in deposito nel 2012 al Museo delle Culture di Lugano.

Accanto a una selezione di netsuke (piccole sculture tradizionali) della Collezione Lanfranchi, si affiancano le fotografie provenienti dalla Fondazione Ada Ceschin e Rosanna Pilone. Realizzate da abilissimi artigiani giapponesi, dialogano magnificamente tra loro per lo stile e le iconografie dei soggetti raffigurati. Prodotte nell’era Meiji (1868-1912), mostrano scene di vita quotidiana e paesaggi naturali di un Giappone antico e idilliaco, che in pochi decenni sarà spazzato via da una corsa sfrenata alla modernizzazione.

Nell’era Meiji il Giappone fu testimone di un insolito connubio tra la tecnica fotografica occidentale e la maestria dei pittori locali, eredi di un’antica e raffinata tradizione. I risultati artistici sono di sorprendente bellezza e i soggetti rappresentati sono così verosimili da poter essere paragonati alle moderne immagini stampate a colori. La produzione di tali opere rispondeva alle esigenze dei viaggiatori occidentali di portare con sé il ricordo di un Paese straordinario. Le fotografie sono infatti perlopiù conservate in splendidi album-souvenir dalle coperte laccate e intarsiate con materiali preziosi, due dei quali saranno esposti nella mostra.